PICCOLE CONTROVERSIE UE

PICCOLE CONTROVERSIE UE (Reg. 861/07) (cee43)

Soggetti interessati:

Stati membri, chiunque ha controversie transfrontaliere in materia civile e commerciale, indipendentemente da natura di organo giurisdizionale, aventi valore (esclusi interessi, diritti e spese) inferiori a 5.000 €, salvo controversie riguardanti:

  1. materiafiscale, doganale ed amministrativa;
  2. responsabilitàdi Stato per atti o omissioni nell’esercizio di pubblici poteri;
  3. statoe capacità delle persone fisiche;
  4. regimepatrimoniale fra coniugi o derivante da rapporti aventi effetti compatibili a matrimonio;
  5. obbligazionialimentari derivanti da rapporti di famiglia, parentela, matrimonio, affinità;
  6. testamentie successioni, comprese obbligazioni alimentari mortis causa;
  7. fallimenti, procedure relative a liquidazione di società o altre persone giuridiche che si trovano in stato di insolvenza, accordi giudiziari, concordati e procedure affini;
  8. sicurezzasociale;
  9. arbitrato;
  10. dirittoal lavoro;
  11. contrattidi locazione di immobili (Escluse controversie aventi ad oggetto somme di denaro);
  12. violazionidi vita privata e diritti della personalità, inclusa diffamazione

 

Iter procedurale:

Commissione approvato Reg. 861/07, come modificato da Reg. 2421/15, al fine di semplificare ed accelerare procedimenti nei contenziosi relativi a controversie transfrontaliere (cioè controversie in cui una delle parti in casusa ha domicilio o residenza stabile in Stato membro diverso da quello di Organo giurisdizionale al momento di invio domanda) di modesta entità, così da ridurne le spese

Organo giurisdizionale di Stato membro definisce modalità di acquisizione delle prove indispensabile, ai fini di sentenza (ricorrere a “metodo di assunzione delle prove più semplici e meno costoso”), anche tramite dichiarazioni scritte di testimoni, esperti o parti in causa, audizioni di persone/testimoni. Se Organo giurisdizionale fissa termine, parte interessata è informata delle conseguenze del mancato rispetto del termine. In circostanze eccezionali, Organo giurisdizionale può prorogare termini e comunque adottare provvedimenti nel minor tempo possibile. Non indispensabile rappresentanza di avvocato o legale. Stato membro deve assicurarsi che:

  • leparti possono disporre di dionea assistenza gratuita nella compilazione di moduli ed informazioni generali su procedimenti UE di risoluzione delle controversie di modesta entità (ciò non significa “prestazione di patrocinio a spese dello Stato o di assistenza legale nella forma di consulenza giuridica di casi specifici”)
  • sianodisponibili presso Organo giurisdizionale informazioni su Autorità o Organizzazioni competenti a prestare assistenza e che tali informazioni accessibili a parti contraenti tramite siti web nazionali

Interessato (Attore) compila modulo domanda standard (Allegato I pubblicato su G.U.CE 182/17) da inviare, direttamente o mediante posta elettronica, o fax,  ad Organo giurisdizionale di Stato membro dove procedimento avviato, evidenziando descrizione di prove a sostegno di domanda, di cui allegare documenti giustificativi pertinenti. Se domanda non rientra tra tematiche ammissibili, Organo giurisdizionale informa interessato, che può ritirare domanda, altrimenti Organo giurisdizionale la esamina secondo diritto processuale applicabile in Stato membro. Stati membri fanno in modo di fornire tutti gli Organi giurisdizionali del proprio territorio della suddetta modulistica standard /reperibile anche su siti web istituzionali)

Se Organo giurisdizionale ritiene che informazioni fornite non pertinenti, o non chiare, o se domanda incompleta, concede ad interessato opportunità di completare o rettificare domanda, o di fornire informazioni supplementari (utilizzare modello Allegato II pubblicato su G.U.CE 182/17). Se domanda ritenuta irricevibile o manifestamente infondata, o interessato non completa/rettifica domanda nei termini fissati,questa viene respinta. Organo giurisdizionale informa di tale decisione interessato, evidenziando se può impugnare decisione stessa.

Dopo aver ricevuto modulo di domanda, Organo giurisdizionale compila modulo di replica standard (Allegato III pubblicato su G.U.CE 182/17) e notifica entro 15 giorni al convenuto domanda con relativi documenti giustificativi e modulo di replica, affinché questo entro 30 giorni possa replicare (compilare parte II di Allegato III pubblicato su G.U.CE 182/17), allegando eventuali documenti giustificativi. Organo giurisdizionale invia entro 14 giorni replica del convenuto ad attore. Se convenuto sostiene che valore di controversia pecuniaria supera 10.000 €, Organo giurisdizionale decide entro 30 giorni da invio replica, se controversia rientra o meno nel campo di applicazione di Reg. 861/07 (Decisione non può essere impugnata).

Analogo procedimento per domanda riconvenzionale. Se domanda principale e quella riconvenzionale superano valore di 10.000 € non esaminate secondo Reg. 861/07, ma in conformità a procedure applicabili in Stato membro dove si svolge procedimento

Provvedimento UE per controversie di modesta entità si svolge in forma scritta, utilizzando lingua di Organo giurisdizionale. Se una parte rifiuta di accettare documento in quanto non redatto in lingua ufficiale di Stato membro, Organo giurisdizionale ne informa altra parte, affinché proceda a traduzione

Organo giurisdizionale procede ad udienza solo se ritiene impossibile emettere sentenza in base a prove scritte o su richiesta di una delle parti (Organo giurisdizionale può respingere richiesta se ritiene superflua udienza, motivando causa di rigetto, che non può essere impugnato in modo autonomo rispetto ad impugnazione di sentenza). Udienza attuata con tecnologie di comunicazione a distanza (video conferenza o tele conferenza), specie se persona da sentire residente in altro Stato membro, salvo che ciò non idoneo “ai fini di equa trattazione del procedimento”. Parte chiamata a comparire fisicamente ad udienza può chiedere di avvalersi di comunicazione a distanza, adducendo che “possibili spese sostenute sarebbero sproporzionate rispetto ad entità della controversia”. Viceversa parte chiamata a deporre mediante video/tele conferenza può chiedere di essere presente fisicamente ad udienza con spese a carico della parte soccombente. Decisione al riguardo di Organo giurisdizionale non impugnabile autonomamente rispetto a domanda

Entro 30 giorni da replica di convenuto o di attore, Organo giurisdizionale emette sentenza, o richiede alle parti ulteriori dettagli in merito a controversia entro 30 giorni, o assume ulteriori prove, o ordina comparizione delle parti ad udienza da tenersi entro 30 giorni. In questi casi sentenza emessa nei 30 giorni successivi ad udienza o ricezione di tutte le informazioni necessarie

Sentenza immediatamente esecutiva, senza pregiudicare possibilità di sua impugnazione o necessità di prestare cauzione. Procedimento europeo per controversie di modesta entità disciplinato da diritto processuale di Stato membro dove attuato procedimento, che informa se questo prevede possibilità di impugnare sentenza resa in tale ambito, parificandone eventualmente modalità. Commissione mette a disposizione tali informazioni del pubblico

Convenuto non comparso può chiedere riesame della sentenza emessa dinanzi ad Organo giurisdizionale competente di Stato membro in cui emessa, entro 30 giorni da quando ne è venuto a conoscenza, o “dal giorno della 1° misura di esecuzione avente effetto di rendere i suoi beni indisponibili, in tutto od in parte” (Termine non prorogabile) se:

  1. nonnotificato modulo di domanda o, in caso di udienza, non citato a comparire ad udienza in tempo utile e in modo da consentirgli di provvedere alla propria difesa, o
  2. nonavuto possibilità di contestare domanda a causa di forza maggiore o circostanze eccezionali a lui non imputabili.

Esclusi casi in cui avendone avuto possibilità non impugnato sentenza

Se Organo giurisdizionale respinge domanda di riesame, ritenendo non soddisfatti motivi di riesame, sentenza resta esecutiva. Se invece ritenuti fondati motivi di riesame, sentenza emessa è nulla, anche se atto non perde beneficidi interruzione termini di prescrizione o decadenza ove tale interruzione applicata a diritto nazionale

Sentenza emessa in Stato membro riconosciuta ed eseguita in altro Stato membro senza necessità di dichiarazione di esecutività e possibilità di opporsi al suo riconoscimento, ma rispettando nel procedimento esecutivo leggi vigenti in questo

Su richiesta di una delle parti, Organo giurisdizionale rilascia certificato relativo a sentenza, utilizzando modello Allegato D pubblicato su G.U.CE 182/17, senza spese supplementari, né obbligo per Organo giurisdizionale di traduzione del testo

Parte che chiede esecuzione di sentenza deve fornire:

  1. copiaautentica della sentenza;
  2. certificatorilasciato da Organo giurisdizionale, eventualmente tradotto in lingua di Stato membro di esecuzione, o in lingua da questo indicata (Traduzione del certificato effettuata da persona abilitata in Stato membro)

Non necessario avere rappresentante autorizzato, né recapito postale in Stato membro di esecuzione “che non siano persone responsabili per esecuzione”, né chiedere da parte di Stato membro di esecuzione cauzione, garanzie o depositi, comunque denominati, “a causa della qualità di straniero o per difetto di domicilio o residenza”

Su richiesta della parte soccombente esecuzione rifiutata da Organo giurisdizionale di Stato membro di esecuzione se sentenza emessa è incompatibile con sentenza precedente pronunciata in Stato membro o Paese Terzo, purché:

  1. sentenzaprecedente riguarda causa avente stesso oggetto e parti;
  2. sentenzaprecedente pronunciata in Stato membro di esecuzione o soddisfatte condizioni per suo riconoscimento da parte di questo;
  3. personacontro cui richiesta esecuzione non avuto possibilità di far valere incompatibilità nel procedimento attuato presso Organo giurisdizionale di Stato membro dove emessa sentenza

In nessun caso sentenza emessa può essere oggetto di “riesame del merito” presso Stato membro di esecuzione

Se una parte ha impugnato, o intende impugnare, o chiesto riesame di sentenza emessa Organo giurisdizionale competente di Stato membro di esecuzione, su richiesta di parte soccombente può:

  1. a)       limitareprocedimento di esecuzione di provvedimenti conservativi;
  2. b)       subordinareesecuzione alla costituzione di cauzione di determinato importo;
  3. c)       sospenderein circostanze eccezionali procedimento di esecuzione

Organo giurisdizionale non obbliga le parti a sottoporre la controversia a valutazioni giuridiche, eventualmente informandole circa questioni procedurali per pervenire ad una conciliazione tra le parti. Conciliazioni giudiziarie concluse davanti ad Organo giurisdizionale hanno efficacia esecutiva nello Stato membro in cui procedimento attuato e riconosciute ed eseguite in altro Stato membro alle stesse condizioni di sentenza emessa nell’ambito di procedimento europeo per controversie di modesta entità

Stati membri collaborano nel fornire ai cittadini ed ambienti professionali (rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale) le informazioni riguardanti procedimento UE per controversie di modesta entità, comprese spese

Entro 13/1/2017 Stati membri comunicano a Commissione:

  1. Organi giurisdizionali competenti ad emettere sentenze nell’ambito del procedimento in questione;
  2. mezzidi comunicazione accettati ai fini del procedimento di cui Organi giurisdizionali dispongono. In genere tutti gli atti e le informazioni emesse, notificate o sono comunicate tramite posta con ricevuta di ritorno, o per via elettronica, se parte destinataria accettato questo mezzo di comunicazione e se vi sia disponibilità di tali forme di comunicazione in Stato membro;
  3. Autorità oOrganizzazioni competenti a prestare assistenza pratica;
  4. personee categorie professionali che hanno obbligo giuridico di accettare notificazioni o comunicazioni di atti o altre comunicazioni scritte tramite mezzi elettronici;
  5. spesedi giudizio del procedimento o loro modalità di calcolo, nonché relativi metodi di pagamento accettati;
  6. eventualimezzi di impugnazione a norme diritto processuale vigente, termini ed organi giurisdizionali a cui presentare impugnazione;
  7. proceduraper domanda di riesame ed organi giurisdizionali competenti al riguardo;
  8. linguain cui presentate documentazione;
  9. Autorità competente per esecuzione ed applicazione di sospensione

Ogni successiva modifica a tali informazioni comunicata a Commissione, che le rende accessibili a tutti “con ogni mezzo approvato, compreso portale europeo di giustizia elettronica”

Commissione può adottare atti delegati per un periodo indeterminato a partire da 13/1/2016. Delega sempre revocata da Parlamento europeo e Consiglio, la cui decisione entra in vigore da giorno successivo a sua pubblicazione su G.U.CE, senza pregiudicare validità di atti delegati già in vigore. Non appena adottato atto delegato, Commissione lo notifica a Parlamento europeo e Consiglio, che possono sollevare obiezioni entro 2 mesi (Ammessa prorogadi 2 mesi su richiesta motivata di Parlamento europeo e Consiglio)

Entro 15/7/2019 Commissione presenta a Parlamento europeo e Consiglio relazione su diffusione informazioni relative a procedimento europeo per controversie di modesta entità negli Stati membri, formulando raccomandazioni su come rendere procedimento più efficace

Entro 15/7/2022 Commissione presenta a Parlamento europeo, Consiglio, Comitato economico e sociale relazione su funzionamento del Regolamento in cui valutare opportunità di:

  1. ulterioreaumento del limite di 5.000 € al fine di agevolare accesso a giustizia per cittadini e PMI nelle controversie transfrontaliere;
  2. estensionedel campo di applicazione del procedimento europeo per controversie di modesta entità (in particolare a rivendicazioni salariali), così da agevolare accesso alla giustizia per lavoratori nelle controversie transfrontaliere con datore di lavoro, previo esame effetti di estensione di

A tal fine entro 15/7/2021 Stati membri comunicano a Commissione numero di domande presentate e numero di richieste di esecuzione sentenza emesse nell’ambito del procedimento europeo in oggetto

 

Entità aiuto:

Spese di giudizio addebitate in modo “non sproporzionato e maggiori di quelle applicate ai procedimenti giudiziari nazionali semplificati nello stesso Stato membro”. Pagamento spese giudiziali anche con mezzi a distanza, consentendo così alle parti in causa di effettuare pagamenti anche da Stato membro diverso da quello sede di Organo giurisdizionale, avvalendosi di bonifico bancario, carte di credito, addebito diretto su conto corrente di attore

Posted in: